Le grandi opere

 

Come più volte sottolineato, Vasco Nasorri realizza da oltre trenta anni opere d'arte che vengono aprezzate e vendute in Italia e all'estero e che lo hanno fatto conoscere sopratutto come artista attivo nella realizzazione di opere di Arte Sacra anche di eccezionali dimensioni.

Vale la pena, allora, di segnalare le opere più significative e importanti che Vasco ha realizzato nella sua lunga carriera perchè ugnuna di esse contiene una storia, un percorso realizzativo basato su esperienza, conoscenza, maestria, eccezionale manualità ma anche voglia di intraprendere strade nuove ed ardite nell'interpretare le tecniche spesso mescolate tra loro. Vasco oggi è, in questo, un maestro, e ogni commissione per una nuova opera si traduce in una sfida perchè questa possa essere più bella, più densa di sentimento e valore.

 

Basilica delle Beatitudini - Israele
Monumento a Santa Mustiola - Chiusi
San Giuseppe all'Aurelio - Roma
Chiesa parrocchiale di Lainate - Milano

 

Basilica delle Beatitudini - Tiberiade (Israele) 1984

 

E' questa probabilmente l'opera più impressionante realizzata da Vasco Nasorri nella sua carriera. La sua importanza è dovuta al luogo in cui è collocata, alla tecnica con cui è realizzata e alle sue dimensioni. Si tratta di una pavimentazione composta di migliaia di tessere di gres colorato e tagliate a mano, una per una, che compongono due grandi scene sacre poste davanti al Santuario delle Beatitudini, situato sulle rive del Lago di Tiberiade in Israele.
Il materiale, cotto ad altissima temperatura, acquisisce una eccezzionale durezza, garantendo una elevatissima resistenza all'abrasione e al deterioramento dei colori, dovuti al passaggio delle decine migliaia di fedeli e turisti che ogni anno si recano a visitare questo luogo.

La pavimentazione è composta da due grandi settori a forma di vela che occupano una superficie complessiva di circa 60 mq., raccontando, simbolicamente, quanto è scritto nell'ultima parte del Testo Sacro.

 


Un particolare di una delle due sezioni della pavimentazione.


Il Santuario delle Beatitudini. In basso a sinistra, i due grandi settori di pavimentazione.


Nel settore di sinistra è rappresentato l'Albero della Vita secondo le antiche simbologie e rappresentazioni. I frutti di questo albero contengono riferimenti a personaggi del Nuovo e del Vecchio Testamento e ai fondatori della Chiesa Cattolica, il tutto é completato da iscrizioni in latino che contengono brani dell Bibbia e descrivono le immagini rappresentate..
Sul settore di destra è invece rappresentata l'Apocalisse secondo la descrizione di San Givanni. In esso spiccano le grandi ghirlande di fiori, gli Angeli che le sorreggono e lo splendore della Gerusalemme Celeste quale punto di arrivo finale dell'Umanità.


"La Gerusalemme Celeste" - Particolare del settore di destra (cm 500 x 250 circa).

Quest'opera è stata completata e installata nel 1984 e, da allora, la grande quantità di visitatori e fedeli de il loro giudizio, esprimono e testimoniano l'efficacia della nuova tecnica realizzativa, derivata da mesi di ricerche ed esperimenti, e l'apprezzamento di chi la guarda da vicino.

   
   
Santa Mustiola Opera Monumentale - Chiusi (Italy) 2000

 


Monumento aSanta Mustiola cm 300x220

Nell'opera si possono osservare, oltre la grande figura della Santa, patrona della città, alcune scene che illustrano fatti e personaggi della lontana e recente storia della Chiusi Cristiana e della vita della stessa Santa.
Il monumento, omaggio dell'artista alla comunità religiosa e alla sua città, è realizzato in argilla e formata in gesso trattato e patinato, è attualmente esposta nella Cattedrale della città e in attesa di essere fusa in bronzo per essere collocata in modo definitivo.

E' un'opera monumentale di grandi dimensioni (cm. 300 x cm.200) che propone il bassorilievo interpretato con una modellazione a tutto tondo, con volumi che si sviluppano talvolta su 360 gradi, e che per questo motivo può essere assimilata più alla scultura vera e propria che al basso/altori-rilievo.
E' una realizzazione molto articolata che racconta la storia della cristianità della città di Chiusi, quale luogo di grande interesse archeologico e religioso dovuta alla presenza di scavi, di Catacombe Cristiane e della splendida Cattedrale di San Secondiano, gioiello dell'architettura basilicale del III° secolo.


La figura della Santa.

   
Chiesa di S.Giuseppe all'Aurelio - Roma (Italy) 1997 - 1993

Nella Chiesa, posta sulla Via Boccea a Roma, si trovano tre grandi opere realizzate a distanza di alcuni anni. La prima e posta alle spalle dell'altare e consiste in un grande bassorilievo di ceramica smaltata e tenuemente colorata nel rispetto dell'atmosfera dell'ambiente. Posta accanto ad un grande arazo, realizzato all'inizio dello scorso secolo presso l' Opificio degli Arazi in Vaticano e donato alla chiesa da Papa Paolo VI, rappresenta la storia del Santo a cui è intitolata la Chiesa, dalla Bottega di Nazaret al Regno di S.Giuseppe, percorrendo tutta la storia ed il percorso entro il quale sta tutta la tematica della vita di Gesù. L'opera si presenta come una grande pagina di codice miniato nel cui spartito si legge la scritta "Ite ad Joseph", che costituisce il centro attorno al quale si articolano le rappresentazioni delle scene.
Questa spettacolare opera, circondata da una serie di grandi fiori e ghirlande, realizzate ancora dal Nasorri sempre in bassorilievo smaltato e colorato, occupa un posto di grande rilievo nella scenografia generale della Chiesa alla quale conferisce decorazione e punto di riferimento simbolico e religioso.
Alla sinistra dell'altare si trova una cappella contenente un'altra grande ceramica realizzata da Vasco Nasorri. E' questa la rapperentazione di Giuseppe Marello , recentemente santificato da Sua Santità Giovanni Paolo II, raffigurato al centro di una serie di scene che raccontano la sua esistenza.

Nella chiesa è inoltre collocata una Via Crucis di 14 bassorilievi in ceramica smaltata collocati su tutto il perimentro della Chiesa e delle dimesioni di cm 80 x 50 ognuno. L'opera è stata inaugurata daSua Santità Giovanni Paolo II nel 1981.


S.Giseppe all'Aurelio. Sulla destra la grande Pala d'Altare in cermica colorata.

   
Crocifisso nella Chiesa di Lainate (Milano) 1993

Queta grande scultura in terracotta smaltata di bianco alta circa 400 cm. è collocata su una croce metallica posta al di sopra dell'altare della nuova e bellissima Chiesa parrocchiale di Lainate.
Quest'opera è stata inaugurata nel 1993 da Sua Eminenza Card. Martini, allora arcivescovo di Milano. E'una figura imponente, per le sue dimensioni e per la drammaticità con cui racconta la sofferenza del Cristo crocifisso.


Lainate (MI) -Grande Crocifisso in ceramica.


Il cardinale Martini in un momento durante l'inaugurazione.