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Introduzione |
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Vasco Nasorri vive e lavora
nella terra in cui è nato ed in cui ha creato, nel corso di oltre
trenta anni, un laboratorio che rappresenta l'immagine delle sua attivita
di artista.
Tutto quello che realizza prende spunto dalla cultura e dalle tradizioni di queste terre; e le tecniche che usa sono le stesse dagli antichi popoli che quì vivevano e che si sono tramandate fino ai nostri giorni. Anche il materiale che principalmente utilizza, l'argilla, viene tratto dallo stesso terreno di questi luoghi. Nel suo studio tutto è creatività che si esprime nel rispetto della cultura e della tradizione, e che, alla fine, costruisce essa stessa cultura. |
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Vasco Nasorri è nato come ceramista,
ma si è evoluto sperimentando e conoscendo tante tecniche diverse. Ha realizzato grandi opere di Arte Sacra collocate in molte chiese in Italia, ma anche all'estero, utilizzando le tecniche tradizionali del bassorilievo/altorilievo e della ceramica, ma eseguite con i metodi e l'esperienza che opere di grandi dimensioni richiedono. Queste opere, realizzate principalmente dietro commissione, non hanno tolto spazio a realizzazioni dettate solo dalla fantasia e dall'ispirazione artistica utilizzando terracotta, bronzo o marmo. Nel corso degli hanni ha partecipato a numerose mostre ed esposizioni personali e collettive, ma è il suo laboratorio la mostra più importante che, con i bozzetti, i disegni, le prove, e le opere ancora in fase realizzativa, custodisce le testimonianze dell' inceassante attività creativa. |
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L'attivita artistica di Vasco è iniziata
oltre quaranta anni fa, quando, nella scuola di Don Manfredo Coltellini,
cominciava a realizzare i primi esperimenti, i primi disegni e le prime
ceramiche, concretizzando i desideri di creatività che aveva fin
da bambino. Non è facile, per un artista, affermarsi
ai massimi livelli, sopratutto se non si è disposti a vendersi
al "facile profitto" e a sacrificare la propria dignità
artistica. Vasco ha saputo farlo grazie alla sua coerenza stilistica che,
germogliata nella scuola di Don Coltellini, ne ha tratto linfa, e si evoluta
fino a donargli la capacità di ralizzare opere dalle grandi dimensioni
che conservano la freschezza interpretativa che hanno i primi bozzetti
in scala ridotta. |
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